PROGRAMMA

Il Programma si fonda sui principi di trasparenza, coerenza, equità, solidarietà e legalità che da sempre il MoVimento 5 Stelle incarna.

REGIONE E CITTADINI

In RL è imperativo ripristinare la legalità. Il quadro complessivo, tra indagati, inquisiti e arrestati è desolante e resta da riordinare l’intero comparto dirigenziale. Vanno contrastate con ogni mezzo le infiltrazioni mafiose a qualsiasi livello. Ecco perchè è necessario restituire ai cittadini il loro ruolo di controllo, istituendo registri pubblici e banche dati sempre aggiornati e consultabili, strumenti di partecipazione attiva, come i Referendum senza quorum, puntare sulla digitalizzazione integrata dei servizi e delle PA. Anche le forze di Pubblica Sicurezza che fanno capo alla Regione dovrebbero essere coordinate da una vera centrale operativa unica e beneficiare di tutte le tutele, prima fra tutte l’equo indennizzo per causa di servizio. Siamo per l’universalità dell’accesso al diritto, tutti i cittadini sono uguali, perciò ci attiveremo per abbattere le barriere di genere, contrastare la omotransfobia e dare reale applicazione della legge 194. Sul tema Pari Opportunità, ci rifaremo al Gender Mainstreaming come criterio di valutazione di ogni azione legislativa.

AMBIENTE E SANITÀ

La Sanità fagocita la maggior parte delle risorse economiche di RL spesso per finanziare cliniche ed Istituti Privati che finiscono col perseguire il profitto, non solo prima, ma addirittura a scapito della salute del paziente, come è tragicamente emerso dalle recenti vicende giudiziarie. E’ perciò basilare eliminare il binomio ‘Azienda’ e ‘Sanitaria’ che suona ormai come un ossimoro intollerabile. Via la Politica, il clientelismo e la corruzione da ogni ambito e soprattutto dalla sanità. L’arruolamento di personale in ogni settore deve sottostare a criteri di meritocrazia e competenza. Vivere in un ambiente salubre è una condizione necessaria per il miglioramento della qualità della vita, è un mezzo di prevenzione sanitaria e di tutela del benessere. Per questo ARPA deve riavere funzioni di Polizia Giudiziaria. La tutela e la protezione dell’ambiente devono essere prioritari, attraverso la riqualificazione energetica di edifici e impianti, l’utilizzo delle fonti rinnovabili, la strategia Rifiuti Zero. Urge diffondere una cultura civica di gestione solidale degli spazi verdi, delle aree di pregio e degli spazi di mitigazione paesistica. (Parchi, boschi etc…). Siamo per il rispetto degli animali, per una convivenza rispettosa e reciprocamente proficua.

SVILUPPO ED ECONOMIA

L’economia deve essere governata dai principi di equità e solidarietà. Il modello di sviluppo perpetuo e di un PIL sempre in crescita è fallito e deve essere sostituito da modelli che abbiano altri obiettivi, misurati da altri indicatori, come il B.I.L. (Benessere Interno Lordo) o il F.I.L. (Felicità Interna Lorda). Per fare questo, servono strumenti di negoziazione alternativa, come i buoni di solidarietà (SCEC) e metodi di scambio in cui non serva denaro (es. le banche del tempo, i merkatup…); ma anche orientare i servizi per l’impiego ad una funzione di reale mediazione, con offerte formative di qualità, non solo per aumentare le possibilità di collocamento, ma anche per reinserirsi dopo la perdita del lavoro, incrementando le proprie competenze professionali. Molto si farà nel sostegno alle PMI, agevolando l’accesso al credito e contraendo il carico fiscale. Saranno incentivate le attività agricole biologiche, la filiera corta e la tutela dei prodotti locali. Sarà rivisto il comparto scolastico con l’obiettivo di azzerare i finanziamenti alla scuola privata/paritaria in favore di quella pubblica e per dare reale attuazione agli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione.

ACQUA PUBBLICA

Vogliamo vedere finalmente attuata la volontà che ben 27 milioni di cittadini hanno espresso con il Referendum. Va restituita all’acqua la sua connotazione di bene pubblico, non mercificabile e dalla cui gestione deve essere esclusa ogni possibilità di investimento retributivo.

TRASPORTI E GOVERNO DEL TERRITORIO

Il programma del M5S per il governo del territorio si ispira al principi del “suolo bene comune”, e ha come scopo la sua tutela, valorizzazione e preservazione da ogni speculazione. Basta con le colate di cemento, basta con le aree dismesse abbandonate al degrado, no ad inquinamento e bonifiche mai fatte. Urgente è il riordino del sistema dei trasporti. L’obiettivo è il potenziamento della mobilità sostenibile (viabilità cicliabile, car e bike sharing, car pooling, etc…) e di trasporto pubblico,sempre la fruibilita’ per i diversamente abili, i lmiglioramento dei servizi ai pendolari e il contrasto alla costruzione di nuove infrastrutture (No a Broni-Mortara, No alla Pedemontana, No alla TEM, etc…). Occorre ristrutturare le linee ferroviarie e riordinare i rapporti con Trenord, Trenitalia e RFI insieme ai Comitati pendolari attivi. Importante sarà anche introdurre un software di pianificazione e gestione del trasporto merci e aeroportuale e ristrutturare le reti.

PER APPROFONDIRE IL PROGRAMMA LOMBARDO

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/il-programma.html

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia

Annunci
Lascia un commento

2 commenti

  1. Bruno Massimo

     /  8 febbraio 2013

    nella sanita’ manca l’introduzione di una polizza LTC (Assicurazione di Rendita Collegata a Problemi di non Autosufficienza nelle forme Temporanea e Vita intera)per un valore base per tutti i cittadini con finanziamento da definirsi e con la possibilita’ per i cittadini di aumentare a proprie spese il valore di rendita erogato al verificarsi della perdita della autosufficienza. Tali polizze sono standard in Germania mentre in Italia solo il Trentino pare averle introdotte

    Rispondi
  2. alessandro calogero

     /  13 marzo 2013

    buongiorno silvana
    i vecchi parlamentari hanno fatto uno spreco esagerato dei soldi pubblici “costringendoci” a pagare uno sproposito di tasse , il risultato di tutto questo e che qualcuno di loro e gia’ stato arrestato, qualcuno indagato, e buona parte delle aziende italiane grazie a tutto questo incontrollabile mangia mangia si ritrovano indebitate fino al collo con lo stato, e l’assurdo che la maggior parte di queste aziende non hanno deciso di cominciare ad andare male senza motivo anzi hanno aumentato il loro impegno ,ma si sono trovate ad essere schiave del sistema, con l’obbligo di pagare all’infinito lo spreco di altri. io penso
    che a questo punto con una valutazione ben mirata sulle aziende che devono dei soldi allo stato ma che hanno sempre lavorato e dato lavoro ad altre famiglie. lo stato debba cominciare a rendere qualcosa e se fosse possibile prendendoli appunto dalle proprieta di chi fino ad ora ha sprecato.

    cofido sulla vostra onesta.
    un cittadino italiano

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: